Vaniglia Planifolia

Vaniglia planifolia Bourbon del Madagascar
Intensa e generosa, profilo aromatico ricco: note golose e burrose, sfumature di cioccolato e di caramello, con un tocco di frutta matura che ricorda la prugna.

Vaniglia planifolia della Tanzania
Molto vanigliata, ampia e profonda. Note di cuoio, di frutti rossi e di caramello con una bella rotondità in bocca.

Vaniglia Planifolia dell’India
Potenza aromatica singolare, al tempo stesso vanigliata e legnosa, con sfumature di sottobosco. Note di cuoio e di cioccolato, tocco erbaceo.
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Vaniglia planifolia aperta cristallizzata del Madagascar
Cristalli di vanillina pura in superficie. Al naso, un’esplosione di aromi: base legnosa, note erbacee, floreali e un tocco ramato. Molto intensa.

Vaniglia planifolia cristallizzata della Bretagna
Grande rarità, prima annata. Bruna, grassa, ricca di vanillina. Base legnosa e molto vanigliata, note di burro salato. Tutta equilibrio, notevole persistenza in bocca.

Vaniglia planifolia aperta cristallizzata dell’Indonesia Sulawesi
Potenza vulcanica. Frutti rossi speziati, scorza d’arancia, vaniglia profonda, zucchero muscovado, accenti affumicati, quasi di cuoio. Concentrata fino al cuore.

Vaniglia planifolia cristallizzata della Nuova Caledonia
Contenuto di vanillina record (~4%). Profilo netto, preciso, luminoso. Caramello vanigliato, caffè dolce, ciliegia matura, tè nero, uvetta, poi note floreali sul finale.

Vaniglia planifolia di São Tomé
Attacco deciso e suadente, note classiche di vaniglia fuse con sfumature profonde di cacao puro e di frutta secca. Consistenza oleosa e morbida.

Vaniglia planifolia del Messico
Intensamente cioccolatosa, profilo tipicamente messicano: cioccolato, noci, noce moscata, frutti rossi maturi, un tocco di amarezza sul fondo. Bacche ricche di oli essenziali.
La selezione di Paul · −15 %
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Vaniglia planifolia aperta cristallizzata della Tanzania
Densa e concentrata. Note decise di marshmallow, spezie dolci e frutti rossi (fragole, more). Ricca di oli essenziali, naturalmente grassa, contenuto di vanillina elevato.

Vaniglia planifolia cristallizzata dell’isola della Riunione
Aromaticità potente e strutturata: note speziate, zucchero muscovado, frutti rossi. Presenza vanigliata marcata e persistente. Cristallizzazione naturale in superficie.

Vaniglia planifolia Bourbon di Mauritius
Identità singolare. Intensamente vanigliata, note di rosa, di uva, di dulce de leche e un tocco iodato. Produzione limitata.

Vaniglia planifolia cristallizzata della Guadalupa
Potente e concentrata. Caffè e pistacchio in apertura, spezie e nocciole tostate, un pizzico di frutto della passione. Cristallizzazione in pagliuzze.
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La guida Galand Vanille
Vaniglia Planifolia
La vaniglia planifolia è la specie regina: rappresenta circa il 95% della produzione mondiale. Nell’Oceano Indiano prende la prestigiosa denominazione di vaniglia «Bourbon». Ricca di vanillina, è la bacca di vaniglia più versatile, perfetta per la pasticceria. Da Galand Vanille, ogni origine è selezionata a mano da Paul Galand direttamente dai coltivatori.
Vaniglia planifolia: una specie, mille terroir
Se la specie è unica, ogni origine racconta una storia aromatica diversa. Il terroir plasma profili sorprendentemente vari, dal più goloso al più legnoso.
Le nostre origini di vaniglia planifolia
- Vaniglia Bourbon del Madagascar: cioccolato, caramello, burro — il riferimento goloso.
- Vaniglia planifolia della Tanzania: note di cuoio e frutti rossi.
- Vaniglia planifolia dell’India: un profilo legnoso, che ricorda il sottobosco.
- Vaniglia planifolia del Messico: culla storica, con note di cioccolato, noce moscata e noci.
- Vaniglia planifolia dell’Indonesia (Sulawesi): frutti rossi speziati.
- Vaniglia di São Tomé: golose note di cacao.
Le vaniglie planifolia cristallizzate, il culmine dell’affinamento
La vaniglia «cristallizzata» presenta cristalli di vanillina in superficie, frutto di un affinamento lungo e controllato. Lungi dall’essere un difetto, questa consistenza più secca è il segno di una concentrazione aromatica eccezionale.
- Vaniglia cristallizzata di Mauritius: tabacco biondo e miele.
- Vaniglia cristallizzata della Nuova Caledonia: caffè e ciliegia.
- Vaniglia cristallizzata della Riunione: note profonde di muscovado.
- Vaniglia cristallizzata della Tanzania: intensità e rotondità.
- Vaniglia cristallizzata della Bretagna: un’esclusiva Galand Vanille, audace e unica.
Come usarla
Grazie alla sua ricchezza di vanillina, la vaniglia planifolia è una scelta sicura per le tue preparazioni: creme inglesi, flan, torte, caramelle. Una bacca più secca o fragile non è un difetto, ma spesso il segno di un affinamento spinto. Per la conservazione e il dosaggio, i nostri consigli da esperti ti guidano verso l’uso migliore.
Per esplorare altri profili, confrontala con la vaniglia del Madagascar e con la delicata vaniglia tahitensis. Tutte le nostre bacche provengono direttamente dai coltivatori.
Da scoprire anche
- Vaniglia tahitensis (vaniglia di Tahiti)
- Vaniglia del Madagascar, la regina delle vaniglie
- La vaniglia direttamente dai coltivatori
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