Stampa & referenze
Parlano di Galand Vanille
Il lavoro di selezione e di degustazione di Paul Galand riceve regolarmente l’attenzione della stampa e dei media specializzati.
- Tatousenti — «Chi è Paul Galand, selezionatore di vaniglia?», di Bettina Aykroyd, gennaio 2026. Leggi l’articolo
- Tatousenti, il podcast — tre episodi dedicati alla vaniglia e alla sua selezione all’origine (episodi 114, 115 e 116), febbraio e marzo 2026. Ascolta gli episodi
- Sud Radio — «Fa scoprire specie di vaniglia provenienti da tutto il mondo», trasmissione La France qui se lève tôt, ottobre 2024. Ascolta la trasmissione
- La Toque Magazine — «Pasticciere e collezionista di vaniglie». Leggi l’articolo
Un percorso da pasticciere
Dopo il CAP di panetteria e poi di pasticceria, Paul Galand impara il mestiere accanto allo zio pasticciere a Le Mans, prima di entrare nelle cucine di Philippe Conticini e poi in quelle di Cédric Grolet all’hotel Le Meurice. Fonda Galand Vanille nel 2023 per dedicarsi interamente alla vaniglia — una passione nata a tredici anni, davanti a un riso al latte alla vaniglia di Tahiti preparato da sua nonna.
Diciannove origini, otto specie botaniche
Oggi Galand Vanille riunisce diciannove origini e otto specie botaniche, selezionate direttamente presso i coltivatori. Ogni viaggio — Bali e le isole indonesiane, Sulawesi, la Tanzania, il Madagascar — punta a riportare vaniglie endemiche, spesso impollinate naturalmente, dal profilo aromatico raro.
Una storia singolare
Dalla collezione di un adolescente alla creazione di una casa di vaniglie rare acquistate direttamente dai coltivatori, scopri la storia di Paul Galand e la scelta di acquistare direttamente dai coltivatori.
Contatto stampa
Giornalisti, creatori di contenuti: per qualsiasi richiesta di intervista, di immagini o di campioni, scrivi a contact@galand-vanille.com.
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